Archivio mensile:maggio 2014

Decreto legge sul gioco d’azzardo patologico

Il testo unificato “Disposizioni per la prevenzione, la cura e la riabilitazione della dipendenza da gioco d’azzardo patologico” in commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati forse “si starebbe bloccando” poiché avrebbe già dovuto essere approdato in Aula, ma da mesi si trova sepolto in commissione. Continuano a passare giornate e non si è fatto nulla, giunge alla mente, quindi, il velato sospetto che …. non si voglia che se ne parli. Come mai un argomento così importante e di interesse socio sanitario nazionale non viene alla luce? Forse “i poteri forti” hanno fatto i “loro calcoli” e quindi non hanno interesse a cercare “di risolvere” la problematica del disagio patologico?

Indubbiamente, lo Stato sul gioco d’azzardo ci guadagna -ed anche molto-: nel 2012 l’Erario ha incassato circa 9 miliardi, il 10% del giocato: i Comuni, invece, si trovano nelle condizioni di effettuare notevoli esborsi per diminuire il disagio sociale procurato dal gioco patologico, per prevenirne la diffusione e per “limitare” l’espandersi delle sale da gioco. Ma il nostro “Stato” può davvero rendersi “complice” del gioco e speculare su ciò che il gioco comporta? Vogliamo pensare che non sia così, che tutto ciò che “ruota” attorno al gioco non sia “manovrato” da qualcosa o da qualcuno, ma che siano semplici coincidenze e che il nostro Governo abbia cose da “decidere” più importanti e cose più urgenti che… far passare in Commissione qualcosa che possa “aiutare” il disagio patologico. Ci si crede?

Osservatorio sul gioco d’azzardo varato dall’acogi

L’Associazione Italiana dei Consumatori e degli Operatori del Gioco -Acogi- ha dato il via ufficiale al progetto di costituzione di un Osservatorio sul gioco. L’Osservatorio è frutto di un lavoro di equipe e prevede la presenza di diverse categorie professionali che insieme hanno lo scopo di favorire uno studio molto approfondito del settore, con uno sguardo particolare ai fenomeni sociali che ne discendono: il gioco problematico ed il divieto di gioco ai minori. La finalità di questo studio è urgente in modo da favorire un approccio da parte dei cittadini al gioco in maniera sana e consapevole: il gioco fa parte della componente umana, ma l’ “azzardo” -se sconosciuto in profondità- può indurre a disagi patologici sopratutto in soggetti deboli ed influenzabili.

La composizione dell’Osservatorio comprende Chiara Cuoccio (psicologa), Grazia Minenna (assistente sociale), Stefano Volo (analista di mercato), Anna Rinaldi, Luca Cervelli e Antonietta Santo (ricercatori), Stefania Vacca ed Anna Saracino (educatrici) e l’Associazione continuerà nell’attività di somministrazione dei questionari presso gli Istituti Secondari Superiori in tutti i capoluoghi di Provincia nella Regione Puglia e l’obbiettivo è quello di studiare e raccogliere dati sul comportamento e l’approccio al gioco dei minori. La stessa distribuzione dovrà svolgersi anche presso bar, tabaccai ed agenzie di scommesse sportive in capoluoghi di Provincia del Sud scelte a campione, mirando questa volta ad un pubblico adulto. Verrà anche organizzato un Convegno entro gennaio 2015 finalizzato alla realizzazione di un momento di confronto tra esperti di settore sulla dipendenza dal gioco e per rendere noti i primi risultati dell’attività dell’Osservatorio.